È iniziato lo sviluppo di un nuovo strumento per tenere sotto controllo la frequenza dei processori e il dispendio energetico con Linux.
Si chiama cpupowerutils ed è un progetto di Thomas Renninger, uno sviluppatore di openSUSE. Prenderebbe il posto di cpufrequtils, del quale mantiene ogni funzione supportando dei nuovi dispositivi.
Lo strumento condivide con cpufrequtils più delle sole funzionalità: il codice stesso di cpupowerutils è basato sui suoi sorgenti. È ancora presto per stabilire se si arriverà mai all’effettiva sostituzione. Ad ogni modo cpupowerutils aggiunge all’Enanched SpeedStep di Intel e al Cool’n’Quiet di AMD il supporto di nuovi processori.
Nello specifico si tratta di Nehalem, SandyBridge ed Mperf di Intel, Liano (fam. 12h) e Ontario (fam. 14h) di AMD/Fusion. Quando cpupowerutils dialoga coi processori di AMD potrebbe essere richiesto l’utilizzo dei driver proprietari a causa delle funzioni assenti da KMS e driver liberi.
martedì 15 marzo 2011
linux e processori...migliorarne la gestione si può.
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Open Source
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