la bici, intesa come mezzo adatto alla proprie capacità psicofisiche...regola che vale sempre (anche per le moto, per quello che mi riguarda), a maggior ragione se hai una caviglia messa male e un ginocchio che non è piu' lo stesso di quando sei uscito dalla fabbrica dei sogni dei tuoi genitori :D...
...insomma si deve imparare a misurarsi con queste cose e poi prendere iniziativa nel gestire l'assemblaggio del nostro mezzo ideale. Per me, MAI piu' bici "pronte" (anche se mi rendo conto che la varietà del mercato può soddisfare molti). Mi è stato chiaramente consigliato di pedalare per ritornare in forma, solo che la bici da strada qui a Roma è spesso limitativa, e pericolosa. Non amo rischiare la pelle e quindi vado sulla ciclabile da però per fare molti km (evitando le "vasche" stile nuoto" avevo bisogno di una bici adatta, visto che l'offroad o altre "evoluzioni" con la MTB mi erano negate. Ho iniziato a pensare ad una bici crossover, adatta alla città, che avesse però l'agilità e la resistenza di una MTB e le caratteristiche invece di fluidità di pedalata di una bici da corsa. Molti insistevano per la MTB con ruote da 29", ma non ho trovato questo compromesso adatto a me, ed onestamente cercavo qualcosa di molto personale e diverso. Mi sono messo a cercare per prima cosa un telaio che supportasse ruote da 28" (le classiche da corsa, ma con il cerchio in grado di accogliere copertoni adeguati allo street fight :D), lo ho trovato dopo mille valutazioni (stavolta ho fatto le cose molto con calma...), innamorandomi di un telaio interessante, di fascia media per carità, ma performante (alluminio 7005), e con la possibilità si montare SOLO impianto freni a disco...i V-brake mi hanno rotto anche come look e odio "quelle poco aerodinamiche protuberanze sul telaio...ONLY DISC FOREVER :)
Il nome del prescelto? Marca: Kona Modello: Dr Dew....eccolo a voi!
martedì 19 ottobre 2010
ecco la presentazione della mia Kona "city motard"...
Il colore è lo stesso, per altro se non ricordo male è disponibile solo in questo :) ma essendo un affezionato fan del blue...mi va di lusso. Il telaio è d'alluminio, già dalla foto su internet e dai commenti di possessori si notava la qualità del materiale, della verniciatura dell'assemblaggio ottimamente curato nonostante il prezzo non elevato (non lo riporto per rispetto dei venditori e dei listini attuali magari aggiornati in alto, o magari in basso e quindi peggio per me :D).
Secondo passo. Dopo l'innamoramento ho cercato di trovare un rivenditore Kona, qui a Roma, dove poter rivolgermi per le informazioni "vive" e per l'assistenza pre/dopo acquisto non conoscendo ne la marca ne il telaio ma leggendo su internet buone cose. Ho trovato Trail Bike. Dapprima ho preso contatti con loro via mail, alle mie domande e dubbi sull'utilizzo del telaio e della forcella (primo pezzo scelto da ChainReactionCycles) mi sono visto rispondere in maniera veloce, PROFESSIONALE, curioso e propositivo. Si, "questo" Marco fa per me :)
Mi sono poi recato nel suo atelier, officina o non so come altro chiamarlo per ordinare il telaio...beh in quel "buco" ogni cosa trasuda passione e competenza. Almeno per quello che sono i miei standard. Non sono dei "venditori" ma persone competenti ed appasionati della materia e questo mi ha convinto. Lo prendo!
Prima sorpresa positiva. Mi dicono "5 giorni e lo hai..." e sono stati 5 giorni esatti. Non me lo aspettavo in tutta onestà. Nessuna scusa sul ritardo e nessun danno o problema rilevato alla consegna. Ottimo.
Ora dovevo iniziare a pensare a quali pezzi usare per assemblare. Le prime considerazioni le ho fatte ritenendo importante rimanere in linea con una qualità di medio-alto livello, ma con un occhio ai prezzi. Quindi mi sono messo alla ricerca di offerte, e di materiali magari non di ultima produzione (anno 2010) magari anche dell'anno precedente. Il tutto rigorosamente, NUOVO. In questo ChainReactionCycles mi è stata di aiuto. Piccola dritta, hanno un servizio Clienti che risponde alla domande tecniche e commerciali, in italiano. Non che abbia difficoltà con l'inglese, ma è un must per chi non ha grossa dimestichezza con la lingua di Albione.
Per ora, diciamo che come primo passo nella conoscenza della mia nuova compagna di sudata, è tutto. Nel prossimo post, introdurrò i pezzi presi per assemblarla e le foto del risultato finale :)
A presto :)
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Pedala...suda...

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